IRAQ: DIFFIDA L'ONU SUI 'PALAZZI' DI SADDAM (NUOVO)
IRAQ: DIFFIDA L'ONU SUI 'PALAZZI' DI SADDAM (NUOVO)

Amman, 26 nov. -(Adnkronos/Dpa)- Gli ispettori della Commissione speciale delle Nazioni Unite hanno completato il quinto giorno consecutivo di ispezioni dal ritorno dell'Unscom a Baghdad venerdi' scorso, visitando 13 siti, ma l'Iraq ha formalmente diffidato l'Onu dal tentare di accedere ai ''palazzi'' del presidente Saddam Hussein, avvertendo che un tale tentativo equivarrebbe ad una ''dichiarazione di guerra''. ''Li cacceremo via e poi ci faremo bombardare dagli americani'', ha detto il ministro degli Esteri iracheno, Mohammad Saed Sahhaf. Secondo gli americani, i ''palazzi'' del ''rais'', una cinquantina di siti, celerebbero l'arsenale nucleare-batteriologico- chimico (Nbc) che l'Iraq e' sospettato di avere continuato a sviluppare nonostante le sanzioni imposte dall'Onu contro Baghdad dopo la Guerra del Golfo del 1990-91. Sanzioni che a detta del ministro della Sanita' di Baghdad, Umid Midhat Mubarak, avrebbero provocato la morte di un milione di iracheni, compresi 7.000 bimbi sotto i cinque anni deceduti per mancanza di medicine questo mese.

Dal canto suo, il ministero della Difesa iracheno ha accusato di ''duplicita''' il capo del Pentagono, William Cohen, per avere omesso Israele dalla lista dei 25 Stati possessori di armi Nbc stilata dal dipartimento della Difesa di Washington. Le dichiarazioni di Cohen sulla presunta capacita' dell'Iraq di ''annientare l'intera umanita''' sono state smentite e definite ''isteriche, ingenue, esagerate ed antiscientifiche'' dal consigliere militare di Saddam Hussein, il generale Amer el-Saadi. Il segretario alla Difesa americano aveva anche avvertito che l'''Air Expedition Force'' (Aef), il dispositivo militare aeronavale inviato dagli Stati Uniti nel Golfo, rimarra' in zona ''a tempo indefinito''. Si profila quindi un lungo braccio di ferro sulla questione dei ''palazzi presidenziali''.

(Lun/Zn/Adnkronos)