IRAQ: DIFFIDA L'ONU SUI 'PALAZZI' DI SADDAM
IRAQ: DIFFIDA L'ONU SUI 'PALAZZI' DI SADDAM

Amman, 26 nov. - (Adnkronos/Dpa) - L'Iraq a formalmente diffidato le Nazioni Unite dal tentare di fare accedere gli ispettori della commissione speciale Unscom ai ''palazzi'' del presidente Saddam Hussein, avvertendo che un tale tentativo equivarrebbe ad una ''dichiarazione di guerra'' contro Baghdad. ''Li cacceremo via e poi ci faremo bombardare dagli americani'', ha ammonito il ministro degli Esteri iracheno, Mohammad Saed Sahhaf, in una dichiarazione riportata dall'agenzia ufficiale ''Ina''. Secondo gli americani, i ''palazzi'' del ''rais'' iracheno, una cinquantina di siti, nasconderebbero l'arsenale nucleare-batteriologico-chimico (Nbc) che l'Iraq e' sospettato di avere continuato a sviluppare nonostante le sanzioni imposte dall'Onu contro Baghdad dopo la Guerra del Golfo del 1990-91.

Dal canto suo, il ministero della Difesa iracheno ha accusato di ''duplicita''' il capo del Pentagono, William Cohen, per avere omesso di includere Israele nella lista dei 25 Stati possessori di armi Nbc stilata dal dipartimento della Difesa di Washington. Le dichiarazioni di Cohen sull'esistenza di un potenziale iracheno di distruzione di massa in grado di ''annientare l'intera umanita''' sono state smentite e definite ''isteriche, ingenue, esagerate ed antiscientifiche'' dal consigliere militare del presidente Saddam Hussein, il generale Amer el-Saadi. Il segretario alla Difesa americano aveva anche avvertito che l'''Air Expedition Force'' (Aef), il dispositivo militare aeronavale inviato dagli Stati Uniti nel Golfo, rimarra' in zona ''a tempo indefinito''. Si profila quindi un lungo braccio di ferro sulla questione dei ''palazzi presidenziali''.

(Lun/Zn/Adnkronos)