IRAQ: SLITTA APPROVAZIONE RAPPORTO UNSCOM
IRAQ: SLITTA APPROVAZIONE RAPPORTO UNSCOM

New York, 26 nov. (Adnkronos/Dpa)- Le divergenze tra i ''falchi'' Stati Uniti e Gran Bretagna e le ''colombe'' Russia, Francia e Cina hanno provocato uno slittamento alla prossima settimana della riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che dovra' approvare il rapporto degli ispettori della Commissione speciale Unscom guidata dall'australiano Richard Butler. L'ambasciatore russo Sergei Lavrov, il cui governo si e' impegnato con Baghdad ad ammorbidire le sanzioni dell'Onu, ha chiesto una revisione della bozza del rapporto sulle ispezioni dei siti militari in Iraq e l'ambasciatore britannico John Weston ha reso noto che le discussioni continueranno nei ''corridoi'' del Palazzo di Vetro.

Fortemente caldeggiata dall'ambasciatore americano Bill Richardson, la bozza all'esame da sabato al Consiglio di Sicurezza prevede di continuare le ispezioni e chiede l'''immediato ed incondizionato'' accesso a tutti i siti ''sensibili'', compresi i ''palazzi'' del presidente iracheno Saddam Hussein ed altri siti di ''natura sovrana'' che Baghdad vuole tenere chiusi. Mosca, la cui mediazione ha consentito il ritorno venerdi' degli ispettori espulsi lo scorso 13 novembre, ha bloccato il documento con un ''niet'' e chiede che il Consiglio inserisca una frase nella quale vengano riconosciuti i ''progressi'' fatti dall'Iraq in tema di cooperazione con l'Unscom. Dal Cairo, il ministro degli Esteri francese Hubert Vedrine ha esortato Butler a tornare a Baghdad per discutere dei siti ''controversi'' con il governo iracheno, ma il vicepresidente dell'Unscom, Charles Duelfer, ha fatto sapere da New York che la Commissione non ha in programma nel breve periodo viaggi in Iraq.

(Lun/Pe/Adnkronos)