ITALIANI NEL MONDO: SONO STATE 8 DONNE A VOLERE IL SEMINARIO
ITALIANI NEL MONDO: SONO STATE 8 DONNE A VOLERE IL SEMINARIO

Roma, 26 nov. -(Adnkronos)- Sono state le otto donne del Cgie (Consiglio Generale degli italiani all'estero) -su un totale di 94 membri- a volere l'organizzazione del seminario ''Donne in emigrazione'' che si chiude oggi a Roma alla Farnesina e che ha riunito un centinaio di delegate e delegati, italiani provenienti da ogni parte del mondo. A raccontarlo all'Adnkronos, e' Silvana Mangione, di New York, l'unica donna della presidenza del Cgie, che si dice ''entusiasta e attonita'' dei risultati ottenuti. Il seminario e' il primo di questo genere e ieri ha gia' ottenuto un primo risultato: sono le donne italiane all'estero a far capire ancora meglio quanto sia cambiata la nostra emigrazione.

Il seminario- spiega la Mangione- si pone una serie di obiettivi: inanzitutto si tratta di un primo passo su un percorso di conoscenza della realta' delle donne italiane emigrate, che proseguira' in una serie di post conferenze nei vari paesi per preparare la prima conferenza di tutte le donne italiane all'estero.

Poi vi e' la richiesta del riconoscimento che le donne sono lo strumento fondamentale della politica culturale dell'Italia all'estero: e' la donna che trasmette in primo luogo la lingua e la cultura ai figli.

Le donne emigrate -continua- chiedono anche di essere rappresentate in seno alle Commissioni pari opportunita', a livello nazionale e locale, dove spesso oggi siedono rappresentanti delle donne immigrate in Italia. Potranno essere utile strumento di conoscenza dell'estero: il confronto e il dialogo con donne italiane provenienti da paesi con diverse legislazioni non potra' che essere proficuo per tutte. (segue)

(Civ/Zn/Adnkronos)