SAVONAROLA: RITROVATA LA DIFESA DELL'INQUISITORE ''BUONO''
SAVONAROLA: RITROVATA LA DIFESA DELL'INQUISITORE ''BUONO''
SI TRATTA DEL DOCUMENTO CON IL QUALE SI CONTESTAVA L'ERESIA

Roma, 18 dic. - (Adnkronos) - ''Egli e' veramente cattolico e buon cristiano. Egli non ha introdotto opinioni nuove o false, ma ha proposto la vera fede di Gesu' Cristo''. Cosi' la pensava un teologo del Tribunale dell'Inquisizione di Firenze, fra Paolo da Fucecchio, chiamato ad esaminare la dottrina di Girolamo Savonarola, prima che sul domenicano si abbattesse la condanna definitiva, con la scomunica del 25 giugno 1497 promulgata da papa Alessandro VI. Quelle parole erano scritte in un documento che confutava le conclusioni di fra Leonardo Agostiniano, il grande accusatore di Savonarola, le cui dichiarazioni furono utilizzate dal pontefice per imbastire l'accusa di eresia.

A distanza di cinquecento anni, la difesa del celebre predicatore fiorentino e' stata ''riscoperta'' dall'Ordine dei Domenicani, che ha presentato le conclusioni dell'indagine dell'inquisitore ''buono'' al vaglio della Commissione storico-teologica che a Firenze sta istruendo il processo di beatificazione. Si tratta di un documento eccezionale, finora non conosciuto nella sua interezza, ritrovato in copia nell'archivio storico dei Domenicani, che definiva ''dissennate'' le accuse al predicatore che voleva instaurare a Firenze una ''Nuova Gerusalemme''. Fu quella l'unica voce dissidente nel Tribunale dell'Inquisizione di Firenze, come risulta agli atti dell'istruttoria passata poi nelle mani del Vaticano. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)