DI PIETRO: MANCONI A D'ALEMA, FORSE UN ERRORE CANDIDARLO
DI PIETRO: MANCONI A D'ALEMA, FORSE UN ERRORE CANDIDARLO

Roma, 3 gen. (Adnkronos) - Il portavoce nazionale dei Verdi Luigi Manconi, in una lettera aperta all'Unita' di domani, si chiede e chiede a Massimo D'Alema se non sia stato ''un errore candidare Di Pietro nel collegio di Firenze 3''.

Manconi ricorda come nel luglio scorso i Verdi ''pressoche' da soli'' sollevarono tale questione, ''ma ne ebbero solo rimproveri. Le nostre critiche -aggiunge- furono ridotte a questione di buona educazione. Ma si trattava di ben altro: dell'Ulivo, della sua crescita e della sua strategia, della sua unita' e della sua democrazia interna''.

La scelta di candidare Di Pietro, prosegue il portavoce dei Verdi, ''era l'esito di un metodo per cosi' dire 'privatistico', che passava attraverso l'accordo tra l'aspirante senatore e il segretario del maggior partito della coalizione. Dunque al di fuori di qualsiasi collegialita', e al di fuori di qualsivoglia intesa programmatica pubblicamente definita''.

Un accordo ''personale'', sottolinea Manconi, ''tra due forti personalita' della scena pubblica italiana, sancito dal consenso amplissimo e cosi' intensamente 'personalizzato' ottenuto nel collegio di Firenze 3''. Non si tratta, conclude Manconi, di recriminazioni, ma di trarre ''una lezione utile per l'Ulivo: la pari dignita' e la pari responsabilita' tra i membri della coalizione dell'Ulivo costituiscono la premessa per la crescita della coalizione stessa''.

(Pol/Pe/Adnkronos)