SCALFARO: LA LETTERA DI CRAXI DEL LUGLIO '93
SCALFARO: LA LETTERA DI CRAXI DEL LUGLIO '93

Roma, 3 gen. -(Adnkronos)- ''Quando si 'stimolano' le confessioni e le chiamate di correita' dell'indagato, con la minaccia dell'applicazione nei suoi confronti della custodia cautelare in carcere, nessuna delle finalita' cautelari della legge puo' dirsi sussistere''. E' uno dei passaggi della lettera che Bettino Craxi scrisse il 22 luglio del 1993 al Presidente della Repubblica e che verra' pubblicata domani dall''Avanti'. Craxi, nella lettera, sottopone a Scalfaro, anche nella sua qualita' di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, alcuni ''motivi di riflessione e di allarme riguardanti il particolare stato delle cose che si e' venuto determinando nel nostro Paese, in forme che appaiono sempre piu' gravi ed anomale.

''Osservando cio' che accade e che e' prmai sotto gli occhi di tutti -continua Craxi- non si puo' non dedurne che una vera moralizzazione della vita pubblica non potra' mai effermarsi in modo efficace e convincente se essa risultera' inquinata da criteri discriminatori, da clamororse strumentalizzazioni politiche e si parte, da metodi illegali e persino da metodi immorali e inumani. E' addirittura notorio -continua Craxi- che diverse autorita' procedenti utilizzano la custodia cautelare in carcere, o la minacciadi applicazione della custodia cautelare in carcere, al fine di ottenere confessioni chiamate di correo.

''Proprio a proposito della 'cattura' Beccaria osservava che fra 'le prove in base alle quali e' possibile la prigionia antecedente alla dichiarazione del delitto', devono stabilirsi dalla legge e non dai giudici, i decreti dei quali sono sempre opposti alla liberta' politica, quando non siano proposizioni particolari di una massima generale esistente del pubblico codice. Alla tortura tradizionale come mezzo di ricerca della verita', attraverso l'applicazione di patimenti corporali, subentra in questo modo -conclude la lettera di Craxi- una nuova forma di tortura che si avvale della coartazione psicologica''.

(Sin/Pn/Adnkronos)