35 ORE: ASSE SINDACATI - CONFINDUSTRIA PER LA CONCERTAZIONE (2)
35 ORE: ASSE SINDACATI - CONFINDUSTRIA PER LA CONCERTAZIONE (2)

(Adnkronos) - ''Fra noi e la Confindustria -insiste Cofferati- c'e' una lunga tradizione di rapporti contrattuali e di scambio di opinioni''. La riunione di questa mattina, spiega il leader della Cgil, e' servita a ''fare il punto'' della situazione aperta dall'accordo Prodi-Bertinotti sulle 35 ore e delle conseguenze che tale intesa potra' avere sui rinnovi contrattuali, sui quali incombe la spada di Damocle della legge sull'orario.

Cgil Cisl e Uil temono infatti un blocco della contrattazione: ''quando il governo ci chiamera' -precisa Cofferati- diremo la nostra opinione sul rapporto tra legge e contrattazione. Speriamo di trovarci di fronte a una proposta che rafforzi l'aspetto contrattuale. Ma certo -aggiunge- pesa l'incertezza di come l'eventuale legge che intervenisse nell'arco di vigenza dei contratti potrebbe aumentarne i costi, non previsti all'epoca di stesura delle piattaforme in questione''.

I timori del sindacato sono piu' che motivati: la Confindustria, infatti, ribadisce la sua intenzione di chiedere, come condizione per concludere i contratti (in particolare, quello dei chimici e quello dei cartai, le cui trattative sono avviate da tempo) l'imposizione della ''clausola di assorbimento'' o di 'dissolvenza', in base alla quale gli aumenti contrattuali verrebbero annullati in presenza di provvedimenti esterni che finissero per aumentare i costi a carico delle imprese. ''Affiancheremo le categorie che stanno trattando -e' l'avvertimento di Fossa- e avalleremo solo gli accordi che conterranno soluzioni compatibili, e cioe' la clausola di assorbimento''. Naturalmente, riconosce Fossa, su questo punto il sindacato e' tutt'altro che d'accordo, ma aggiunge, ''anche il sindacato non mi sembra favorevole a una legge chiusa, che stabilisca preventivamente termini e quantita' dell'orario di lavoro''. (segue)

(Nnz/Zn/Adnkronos)