35 ORE: LA PROPOSTA DEL GOVERNO, 35 ORE MA NON 'OBBLIGATORIE' (2)
35 ORE: LA PROPOSTA DEL GOVERNO, 35 ORE MA NON 'OBBLIGATORIE' (2)

(Adnkronos) - La proposta di legge consegnata oggi al Governo dai tecnici e' composta di tre articoli, che potrebbero pero' diventare quattro. All'articolo uno si precisa che dal 1.1.2001 l'orario ''normale'' o ''legale'' (ancora non si e' deciso quale definizione usare) sara' di 35 ore. Come gia' detto, non si trattera' di un 'obbligo', ma per chi sforera' questo tetto ci sara' una penalita' pari al 5 pc. In compenso, verra' abolita la maggiorazione retributiva sullo straordinario che era prevista dalla legge del 1923; le maggiorazioni retributive, dunque, sarebbero indicate solo nei contratti di lavoro.

La legge riguarderebbe, per ora, solo le imprese sopra i 15 dipendenti; nel corso della verifica che si terra' prima del gennaio 2001, si vedra' se c'e' la possibilita' di estenderla anche a queste ultime. Nel frattempo, tuttavia, le piccole imprese che vorranno ridurre l'orario aumentando l'occupazione, avranno la possibilita' di accedere agli incentivi previsti dalla fase sperimentale. La quantita' degli incentivi verra' stabilita dopo che il governo avra' fatto due conti e verificato le sue possibilita' di stanziamento.

Per quanto riguarda il pubblico impiego, la legge stabilisce che le modalita' di riduzione d'orario saranno definite nei prossimi rinnovi contrattuali.

Infine, nella legge non si fa cenno alla direttiva europea sull'orario che il governo si era impegnato ad applicare, e che probabilmente avra' un percorso a parte.

(Nnz/Gs/Adnkronos)