AGRUMI: ISMEA, VENDITE RALLENTATE DEL 10% IN GENNAIO
AGRUMI: ISMEA, VENDITE RALLENTATE DEL 10% IN GENNAIO

Roma, 21 gen. (Adnkronos) - L'onda lunga della recessione che ha colpito l'intero comparto alimentare in questi anni e' una delle concause, se non la principale, della crisi del mercato degli agrumi. Lo sostiene l'Ismea, sulla base di un giro di interviste a un campione di responsabili acquisto della grande distribuzione organizzata. Sul mercato interno, il rallentamento delle vendite sembra confermato non solo dai rappresentanti della Gdo, ma dagli stessi operatori dei centri ortofrutticoli all'ingrosso che per gennaio hanno stimato un calo di circa il 10% rispetto ai livelli iniziali.

Il ricorso alle arance spagnole invece, secondo il parere unanime degli operatori, e' un fenomeno sporadico che si verifica solo nei casi di ritardi o di irregolarita' delle forniture dalle aree di produzioni nazionali. In termini relativi, infatti spiega l'Isema in una nota, la merce d'importazione copre solo una quota marginale dell'offerta complessiva presente sui banchi della Gdo (la grande distribuzione organizzata), soprattutto nell'attuale fase stagionale, quando i prezzi del prodotto italiano risultano ampiamente competitivi.

A giudizio dell'Ismea e pero' ''innegabile'' che negli anni piu' recenti e in particolare nelle fasi iniziali della campagna agrumaria, la presenza del prodotto di importazione abbia assunto dimensioni crescenti: si tratta soprattutto di merce proveniente dalla Spagna (o almeno etichettata come tale) o di origine Sudamericana e Africana, perlopiu' del Maghreb e del Sudafrica.

(Sec/Gs/Adnkronos)