COMMERCIO: AN, NORME INCOSTITUZIONALI, SCALFARO NON FIRMI
COMMERCIO: AN, NORME INCOSTITUZIONALI, SCALFARO NON FIRMI

Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - Eccesso di delega al limite della costituzionalita'. L'accusa rivolta allo schema di decreto legislativo con cui il governo ha ridisegnato il commercio del 2000 arriva da Alleanza nazionale che si appresta a chiedere al presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, di non promulgare il decreto in mancanza di ''una delega costituzionale corretta in base all'articolo 76 della Costituzione''.

Al centro della 'querelle', di cui An informera' oggi stesso anche il presidente della Camera Luciano Violante, l'assoluta mancanza all'interno della Legge Bassanini, che lega la riforma del sistema commerciale ad una delega, di principi e criteri-guida che giustifichino il provvedimento varato dal governo. ''Scriveremo a Scalfaro -spiegano Manlio Contento, responsabile economico del partito e Antonio Mazzocchi- chiedendogli di non firmare il decreto perche' non effettuato sulla scorta di una delega costituzionalmente corretta in base all'articolo 76 della Costituzione''.

Non solo. Il governo avrebbe anche tradito un preciso accordo parlamentare, che prevedeva di non varare il decreto legislativo fino a che la commissione Industria della Camera non avesse approvato un testo di legge gia' in discussione, che unificava le richieste di maggioranza e opposizione, di cui erano stati gia' approvati 5 articoli, compresa la liberalizzazione delle licenze sotto i 200 metri quadri. Per protesta dunque, Alleanza nazionale disertera' l'audizione prevista domani in commissione Industria del Ministro Bersani. (segue)

(Tes/Zn/Adnkronos)