COMMERCIO: BILLE', NESSUNA SERRATA MA CORPOSE MODIFICHE (2)
COMMERCIO: BILLE', NESSUNA SERRATA MA CORPOSE MODIFICHE (2)

(Adnkronos) - Nessuna saracinesca abbassata, dunque, ha assicurato Bille' ai giornalisti interrompendo il consiglio della associazione riunito per una valutazione del decreto governativo. ''Sarebbe una iniziativa che ci dividerebbe dal resto del paese -ha detto Bille'- uno sbaglio, un atto disperato di una categoria che ha perso la battaglia. Invece siamo convinti di essere piu' forti''.

L'Associazione dei commercianti ha pertanto organizzato una prima fase di protesta, con iniziative da definire a livello locale, e che potrebbero trovare una immediata realizzazione nel Veneto dove, ha notato Bille', la critica verso il decreto e' piu' marcata. La protesta proseguira' fino a meta' febbraio, ha detto Bille', ''quando il consiglio si riunira' per una nuova valutazione e decidere se passare ad una azione di protesta piu' evidente e generalizzata. La nostra aspettativa e' comunque che nei pareri che il Parlamento dovra' esprimere sul decreto ci sia l'invito al governo di procedere a corpose e sostanziali modifiche''.

La prima di queste modifiche e' per Bille' una revisione della superficie dei negozi soggetti a liberalizzazione delle licenze; per Bille', la soglia discriminante dovrebbe scendere dai 300 metri quadri proposti dal governo a 150. Per facilitare, poi, l'uscita dall'attivita' degli operatori Bille' chiede anche una revisione del fondo incentivi perche', ha detto, ''20 miliardi sono insufficienti''; di cifre Bille' non ne ha volute suggerire pensando invece alla costituzione ''di un fondo che raccolga le licenze di chi chiude convogliandole verso la nuova distribuzione''. (segue)

(Maz/Zn/Adnkronos)