CORPORATE: DRAGHI, SU SOGLIA OPA SI PUO' DISCUTERE (2)
CORPORATE: DRAGHI, SU SOGLIA OPA SI PUO' DISCUTERE (2)

(Adnkronos)- Secondo Draghi, infatti, in materia di opa (il testo prevede l'opa totalitaria obbligatoria per il soggetto che superi una quota del 30 per cento del capitale) e' possibile che ''aggiustamenti possano, o forse debbano, essere fatti'' perche' sono opportuni''. Ma e' importante che siano limitati alla fissazione delle soglie. Draghi non fornisce delle cifre precise, e si limita a fare degli esempi su quali potrebbero essere le variazioni.

''Non sarebbe di grave danno un limitato innalzamento della soglia'', ha proseguito Draghi, spiegando tuttavia che con una soglia troppo alta, al 40-50 per cento, ''l'elevata capitalizzazione e il frazionamento dell'azionariato di fatto non consentono o rendono troppo oneroso per il 'contendente' attestarsi 'al medesimo livello' del controllante''. Anche una soglia troppo bassa ha le sue controindicazioni: con una soglia, ad esempio, al 15 per cento, infatti, si correrrebbe il rischio di ingessare il mercato''.

D'altra parte, la soglia del 30 per cento individuata nel testo ''e' analoga a quella riscontrabile in altri paesi (Francia al 33 per cento), Regno Unito al 30 per cento), e cio' a prescindere dalla prevalenza o meno nel listino di societa' quotate a capitale diffuso e quindi contendibili''. (segue)

(Kat/Pe/Adnkronos)