CORPORATE: DRAGHI, SU SOGLIA OPA SI PUO' DISCUTERE (3)
CORPORATE: DRAGHI, SU SOGLIA OPA SI PUO' DISCUTERE (3)

(Adnkronos) - Nella stesura del Testo, la commissione, ha proseguito Draghi davanti ai deputati della Commissione Finanze, si e' partiti dalla tutela del diritto degli azionisti di minoranza che vedono cambiare il controllo della societa' di poter uscire a condizioni perlomeno uguali a quelle precedenti l'offerta (il cosidetto diritto di exit), collegato al pagamento parziale o totale del premio di controllo.

Vi e' poi la necessita' che la normativa non ingessi il controllo, cioe' che che faciliti, la contendibilita' delle societa'. Inoltre, ha aggiunto Draghi, si e' voluto evitare che ci fossero disposizioni che ''non diano certezza sulla quantita' di azioni o sul prezzo di opa. La soluzione proposta si caratterizza per la semplicita' e l'immediatezza rispetto al regime attuale''.

Draghi ha spiegato i motivi per i quali e' stata accontanata la possibilita' di lanciare un'opa preventiva ed e' stata preferita' l'opa totalitaria perche' l'opa preventiva non garantisce il 'diritto all'exit', e perche' lascerebbe aperto il rischio di comportamenti collusivi tra chi vende e chi acquista il controllo.

Puntualmente ribattute tutte le critiche mosse al testo anche in tema di raccolta di deleghe, di voto per corrispondenza, di eccessiva deregolamentazione. Nonche' quelle sull'insider trading mosse dallo stesso presidente della Consob Tommaso Padoa Schioppa che chiedeva che non venisse punito l'uso dell'informazione riservata, bensi' l'abuso. Le norme previste per l'insider trading, ha detto Draghi ricordando che sono state scritte con il contributo del ministero di Grazia e Giustizia e della stessa Consob, sono analoghe a quelle adottate in tutti i paesi concorrenti.

(Kat/Zn/Adnkronos)