CORPORATE: MANGHETTI (ISVAP), TESTO BUONO, MA ATTENTI AD OPA
CORPORATE: MANGHETTI (ISVAP), TESTO BUONO, MA ATTENTI AD OPA

Roma, 21 gen. (Adnkronos)- Il Testo unico sulla riforma del corporate governance va' nella direzione giusta, ''la riforma e' ben calibrata'', ma il testo ha un limite di fondo: non tiene presente le assicurazioni ed i fondi pensione. Ed e' per questo che l'Isvap ritiene necessario mettere a punto un Testo Unico sulle assicurazioni. E c'e' poi un punto su cui, in particolare, il presidente dell'Autorita' di vigilanza sulle assicurazioni, Giovanni Manghetti, richiama l'attenzione del Parlamento: attenti alla soglia fissata per l'opa, dice.

Nel suo intervento alla Commissione Finanze della Camera, Manghetti ha espresso un giudizio ''largamente positivo'' sul Testo Unico, messo a punto dalla Commissione Draghi, avanzando critiche al testo proposto che, ha detto, ''ha un limite di origine: ne restano sostanzialmente fuori le assicurazioni ed i fondi pensione'' che, prosegue, ''saranno in futuro i veri azionisti di minoranza delle societa' quotate del mercato''.

Secondo Manghetti, il Testo Unico ''pone problemi di coordinamento con la disciplina assicurativa''. E' percio' necessario mettere a punto un testo unico sulle assicurazioni evitando cosi' per il settore assicurativo di ampliare la differenza tra societa' quotate e non (12 quotate su 219), con particolare riguardo alla disciplina dei collegi sindacali e dei controlli interni.

In questo ambito, Manghetti ha rivendicato maggiori poteri per l'Isvap: il suo ruolo, ha detto ''non puo' essere altro che quello di una autorita' che dialoga alla pari con quelle europee e con le authorities nazionali''. E' percio' urgente una riforma che affronti i problemi impliciti, ''rafforzando l'autonomia patrimoniale e gestionale'' e rafforzi i poteri delle Autorita' di vigilanza soprattutto in campo assicurativo''. (Segue)

(Kat/As/Adnkronos)