FONDI UE: CIAMPI, PER IL '98 OBIETTIVO AL 55%
FONDI UE: CIAMPI, PER IL '98 OBIETTIVO AL 55%

Roma, 21 gen. (Adnkronos)- Dopo aver tagliato il traguardo del 38% nell'utilizzazione dei fondi strutturali europei negli ultimi quattro anni, il governo si appresta a doppiare anche quello del 55% nel '98. Ma da ora in poi l'impiego dei cofinanziamenti europei camminera' in parallelo alla strategia italiana per lo sviluppo. Questo significhera' che l'utilizzazione dei fondi dovra' concentrarsi su non piu' di 10-15 progetti significativi, a cominciare dalla Salerno-Reggio Calabria fino alle grandi reti ferroviarie e alla modernizzazione della rete portuale nel sud.

E' questo lo scenario che ha disegnato il ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi presentando oggi i dati sull'utilizzo dei fondi UE al 31 dicembre scorso, assieme ai sottosegretari Isaia Sales, Giorgio Macciotta, e al presidente della cabina di regia Alberto Carzaniga, dopo l'incontro di lunedi' scorso con il commissario Wulf-Mathies.

''Siamo passati dal 7-8% di utilizzazione del '96 -ha detto ciampi- al 38% del '97. Questo significa che abbiamo attivato in 18 mesi complessivamente 18 mila miliardi di lire, tenuto anche conto della compartecipazione dello Stato. E' la dimostrazione di come questo governo, pur dovendo contenere la spesa pubblica per centrare i criteri di Maastricht, non ha tagliato indiscriminatamente ogni risorsa per il Sud e per le aree depresse''.

''I fondi comunitari -ha aggiunto Sales- devono essere coerenti con le strategie di sviluppo del governo. Da ora in poi occorrera' concentrare in 10-15 progetti qualificanti le risorse che affluiscono dai fondi Ue''. (segue)

(Tes/Gs/Adnkronos)