QUOTE LATTE: IL GOVERNO METTE LA FIDUCIA ALLA CAMERA
QUOTE LATTE: IL GOVERNO METTE LA FIDUCIA ALLA CAMERA

Roma, 21 gen. (Adnkronos) - Il governo porra' la questione di fiducia sul decreto per le quote latte. Il consiglio dei ministri si riunira' tra poco per la decisione ufficiale. Una decisione sollecitata dalla stessa commissione Agricoltura che ha appena concluso l'esame e il voto sul decreto gia' approvato dal Senato, dando mandato al relatore di esprimere in aula parere favorevole e di respingere i rilievi della Commissione sulla legislazione. L'aula iniziera' oggi pomeriggio l'esame del decreto.

''Abbiamo confermato il testo approvato dal Senato -ha affermato il presidente della commissione Agricoltura di Montecitorio Alfonso Pecoraro Scanio- ma la maggioranza ha anche sollecitato il governo a porre la fiducia visto che ci ha chiesto di non mdificare il decreto. Mi sembra una prassi elementare: se il governo vuole che il decreto non sia toccato e' ovvio che deve mettere la fiducia, una fiducia, diciamo, di natura tecnico-istituzionale''. Ma la fiducia sembra necessaria anche per evitare che il decreto non venga approvato entro il termine del 2 febbraio, lasciando con un pugno di mosche gli allevatori che in tal modo non vedrebbero un soldo dei 1.140 mld stanziati per la restituzione delle multe.

E' quindi escluso che nel passaggio alla Camera ci siano ulteriori concessioni alle richieste dei Cobas rispetto a quanto concesso al Senato. Gia' c'e' il rischio che la restituzione di 100 mld sulle multe del 1995-96, introdotta al Senato, venga bocciata da Bruxelles. Il commissario Fischler ha infatti avvertito, nelle lettera al ministro degli esteri Dini con cui annunciava la procedura di innfrazione contro l'Italia per la gestione pregressa delle quote latte, che dai rilievi e' escluso il decreto legge, che pero' sara' attentamente valutato non appena verra' convertito in legge.

(Lio/As/Adnkronos)