FILIPPINE: A RISCHIO 10 SUORE EUROPEE, 7 ITALIANE
FILIPPINE: A RISCHIO 10 SUORE EUROPEE, 7 ITALIANE

Manila, 21 gen. - (Adnkronos/Dpa) - E' diventata decisamente a rischio la missione nelle Filippine di 10 suore europee (7 italiane, 2 belghe, una tedesca) che vivono in un monastero trappista isolato sulle montagne del Cotabato meridionale, 1050 chilometri a sud di Manila. Le religiose sono state infatti minacciate da guerriglieri islamici, che hanno chiesto tre milioni di pesos in cambio della garanzia che non accadra' loro nulla.

Ma le suore non ne vogliono sapere di abbandonare il monastero per terre piu' sicure. E a nulla e' valso l'appello del vice capo di stato maggiore delle forze armate filippine, Ismael Villareal. ''L'eventuale rapimento delle 10 suore - ha spiegato Villareal - sarebbe per noi un vero e proprio disastro''. E il rischio e' tutt'altro che lontano. Le 10 suore, infatti, vivono in un monastero isolato, nei pressi dell'accampamento di un gruppo di guerriglieri, guidato da un ex comandante del Milf, il Fronte di liberazione moro islamica, poi riciclatosi come bandito.

Intanto, il comandante della sesta divisione di fanteria, Damiano Yala, ha reso noto lunedi' che un distaccamento permanente sara' posto vicino al monastero, per vigilare sull'incolumita' delle suore. L'anno scorso due sacerdoti europei, uno belga ed uno irlandese, vennero rapiti nella citta' di Mirawi ed usati come arma di ricatto per la richiesta al governo di fondi di sussistenza per gli ex ribelli che avevano deposto le armi. I gruppi separatisti, inoltre, hanno spesso fatto uso di ostaggi per chiedere riscatti destinati a finanziare le loro azioni nel sud del Paese.

(Stg/Zn/Adnkronos)