M.O.: SODDISFAZIONE IN ISRAELE PER INCONTRO CLINTON-NETANAYHU (2)
M.O.: SODDISFAZIONE IN ISRAELE PER INCONTRO CLINTON-NETANAYHU (2)

(Adnkronos/Dpa)- Inoltre, scrive il giornale, il presidente americano avrebbe respinto, bollandole come ''irrealistiche'' due condizioni considerare fondamentali da Israele per l'avvio del ridispiegamento: l'estradizione in Israele dei palestinesi sospettati di aver compiuto atti terroristici contro lo Stato ebraico e la revisione della Carta dell'Organizzazione per la liberazione delle Palestina (Olp). Forse proprio per disinnescare almeno una delle precondizioni israeliane, Yasser Arafat ha inviato oggi una lettera al premier britannico Tony Blair in cui assicura che la clausola della Carta dell'Olp che invoca alla totale distruzione d'Israele non e' piu' valida e deve essere considerata a tutti gli effetti nulla. La presa di posizione del leader palestinese ha suscitato pareri molto favorevoli da parte di Londra: fonti diplomatiche britanniche sostengono che le assicurazioni di Arafat sono in grado di soddisfare le preoccupazioni israeliane e contribuire a rimettere il processo di pace sui giusti binari.

Con il suo atteggiamento intransigente, il premier israeliano -che secondo fonti americane citate dalla radio dell'esercito avrebbe respinto alcune specifiche proposte di Clinton- si e' pero' guadagnato l'apprezzamento dei coloni ebrei, molti dei quali si sono dichiarati ''orgogliosi'' di Netanyahu. (segue)

(Neb/Gs/Adnkronos)