I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. Il vice-presidente degli Stati Uniti Al Gore, in un discorso pronunciato davanti agli studenti dell'universita' di Champaing (Illinois), ha difeso strenuamente il presidente Clinton e ha rivolto un appello ai giovani perche' si uniscano a lui ''per lavorare con il presidente in vista del 21esimo secolo''. Anche Panetta, ex capo di gabinetto di Clinton, ha testimoniato a favore del presidente. Intanto, il 'Washington Post', citando fonti ben informate, scrive oggi che Monica Lewinsky avrebbe incontrato Clinton alla Casa Bianca la sera del 28 dicembre, cioe' dopo aver ricevuto la convocazione per deporre il 7 gennaio di fronte agli avvocati di Paula Jones. L'ex stagista sara' sottoposta alla macchina della verita', annuncia il suo avvocato, aggiungendo che tra oggi e domani si sapra' se il gran giuri' concedera' l'immunita' a Monica Lewinsky.

Washington. Il segretario di Stato Madeleine Albright e' partita per una impegnativa missione in Europa e Medio Oriente dedicata alla crisi irachena e al processo di pace fra israeliani e palestinesi. E, prima di salire sull'aereo che oggi la portera' a Parigi per un colloquio con il ministro degli Esteri Hubert Vedrine, ha chiarito che gli Stati Uniti sono pronti ad agire da soli contro Saddam Hussein. Il segretario di Stato vedra' domani a Madrid il collega russo Eugeni Primakov e sabato a Londra l'omologo britannico Robin Cook. Francia e Russia sono contrarie all'intervento militare, appoggiato dalla Gran Bretagna.

Mau Narok. Sono oltre 90 i morti in due settimane di violenze in Kenia fra la tribu' dei Kalenjin, cui appartiene il presidente Daniel Arap Moi, e i contadini della tribu' maggioritaria dei Kikuyu. L'opposizione accusa il governo di fomentare la violenza per punire i Kikuyu di non aver votato per il presidente alle ultime elezioni, ma il governo sostiene che si tratta di criminalita' comune legata ai furti di bestiame.

Londra. Il governo britannico intende annunciare oggi l'apertura di una nuova inchiesta sul massacro del ''Bloody Sunday'', avvenuto a Londonderry (Ulster) il 30 gennaio 1972 quando i soldati spararono su una folla di civili, uccidendone 14. Una prima inchiesta stabili' che i soldati risposero al fuoco. Ad annunciare l'inchiesta sara' il primo ministro Tony Blair, parlando alla Camera dei Comuni. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)