I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Madrid. Sara' mamma ad agosto, per la prima volta, l'infanta Elena, 34 anni, figlia primogenita di re Juan Carlos di Spagna e della principessa Sofia. La futura mamma ha sposato il 18 marzo 1995 l'economista Jaime de Marichalar. I due si erano conosciuti due anni prima a Parigi. Elena e' la seconda in linea di successione al trono, dopo suo fratello Felipe, principe di Borbone e di Grecia, che domani compira' 30 anni. Re Juan Carlos, che diventera' nonno per la prima volta, ha anche un'altra figlia, l'infanta Cristina, 32 anni, che lo scorso 4 ottobre ha sposato a Barcellona il giocatore basco di pallamano Inaki Urdangarin.

Rio de Janeiro. Nemo profeta in patria. Sotto accusa a Washington per l'ennesimo scandalo sessuale alla Casa Bianca, in Brasile il presidente americano Bill Clinton cavalca la tigre del ''sexygate'' e viene eletto a sorpresa ''macho del 1997'' dal Movimento dei macho brasiliani (Mmb). ''Clinton e' il primo non brasiliano a ricevere il premio'', ha dichiarato il presidente dell'Mmb, Mario Ladeira, ''l'anno scorso nessuno personalita' politica ha onorato come lui i valori e le tradizioni del machismo''.

Mosca. Mosca offre alla Cecenia lo status di ''membro associato'' della Federazione russa. Una posizione che prevede ''massima liberta', indipendenza e sovranita''' secondo quanto ha reso noto il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, Ivan Rybkin, incaricato di portare a termine i negoziati fra russia e Cecenia. Proprio oggi Rybkin e' stato convocato al Cremlino, dove ha spiegato a Boris Eltsin la situazione della regione del Caucaso settentrionale e auspicato una visita del Presidente in Cecenia.

Mosca. Una fuga di gas tossico a bordo di un sottomarino nucleare russo ha provocato la morte di un ufficiale di marina e l'intossicazione di quattro marinai, alcuni dei quali si trovano in condizioni gravi. L'incidente si e' verificato ieri durante un normale lavoro di manutenzione del sistema di raffreddamento del reattore, con il sottomarino ancorato nel fiordo di Litsa, nella penisola di Kola, a poche miglia dal confine con la Norvegia. Non vi sarebbe stata alcuna emissione di radioattivita', secondo quanto assicura l'Agenzia ufficiale russa Itar-Tass. (segue)

(Sin/Pe/Adnkronos)