I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Gorizia. ''L'aumento della produttivita' nei paesi industrializzati come il nostro deve permettere, gradualmente, una riduzione dell'orario di lavoro'', ma attenzione ''a non mettere la museruola al sistema Italia''. Lamberto Dini dice no ''anche a una riduzione generalizzata, per legge, a 35 ore dell'orario di lavoro''. ''Sarebbe dannosa'' -ha detto il ministro degli Esteri- perche', anche alla luce del rischio della dislocazione all'estero delle attivita' produttive, cio' ridurrebbe ''la competitivita' delle nostre imprese e le spingerebbe in una direzione contraria agli interessi generali''. ''In questa materia -ha proseguito- non mi sembrano opportuni provvedimenti generalizzati''.

Roma. Irene Pivetti entra a far parte del gruppo parlamentare della Camera di Rinnovamento italiano. Non si tratta tuttavia di una alleanza 'organica', spiega Pivetti, che sara' alleata di Rinnovamento italiano, ma non dell'Ulivo. ''Votero' come riterro' piu' opportuno a seconda delle circostanze e dei provvedimenti''. E poi, aggiuunge, Rinnovamento non fa parte dell'Ulivo, ma con questo e' alleato. E la nuova alleanza annunciata oggi rappresenta, secondo Pivetti, ''la prima pietra seria per la costruzione di un centro politico''. Concorda il ministro degli Esteri: ''e' un'alleanza che rafforza il centro del centro-sinistra''

Roma. La direzione nazionale del Patto Segni ha deliberato alla unanimita' la volonta' di partecipare al processo costitutivo del nuovo movimento politico che ha come punto di riferimento Francesco Cossiga. E' quanto si legge in una nota diffusa al termine della riunione. La direzione 'pattista' auspica che il nuovo movimento si caratterizzi su contenuti programmatici fortemente liberaldemocratici per la modernizzazione e la liberalizzazione del sistema paese. Quanto alle riforme, il partito di Segni invita il nuovo movimento a far propria ''la battaglia di cambiamento radicale del 'pasticcio' costituzionale uscito dalla bicamerale''.

Roma. Lira nuovamente in ribasso nei confronti del dollaro, mente resta stabile nei confronti del marco. La divisa statunitense vale 1.785,94 lire contro le 1.781,55 indicate ieri dalla Banca d'Italia. Il marco tedesco vale, invece, 987,36 lire contro le precedenti 986,57. (segue)

(Sin/Pe/Adnkronos)