OLIMPIADI 2006: IL GIORNO DOPO NEL VENETO
OLIMPIADI 2006: IL GIORNO DOPO NEL VENETO

Venezia, 29 gen. -(Adnkronos)- Il Veneto e' deluso, ma non vinto, e non intende disperdere la preziosa esperienza di collaborazione tra Enti Pubblici, mondo dell'imprenditoria e dello sport, sviluppata a sostegno di Venezia-Dolomiti 2006. All'indomani della decisione del Coni di candidare Torino ai giochi invernali tra 8 anni, questo messaggio e' stato lanciato nel corso di un'affollata conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente della Regione Giancarlo Galan, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il presidente degli industriali veneti e del Comitato promotore Luigi Arsellini e quello del Coni regionale Camillo Norbiato. Presente anche l'assessore regionale allo sport Cesare Campa.

''Rispetto alla candidatura -ha esordito Galan- non abbiamo nulla da rimproverarci, anche se oggi in sede di commento sono comparsi gli inevitabili soloni e qualche sciacallo. Da domani ripartiamo, on la stessa unita' d'intenti, per offrire al Veneto tutto cio' che avrebbe potuto avere con le Olimpiadi''. Rilancio sul piano dei 'great events': Norbiato ha infatti reso noto che il Veneto e' candidato con ben tre sedi (Padova, Verona e Venezia) ad ospitare il piu' importante torneo mondiale di Rugby, il '5 Nazioni' dell'anno 2000, che allora diventera' '6 Nazioni' con l'ingresso della nazionale italiana.

(Red/Lr/Adnkronos)