CONI: ROSINI, OCCORRE RIGOROSA RIFORMA
CONI: ROSINI, OCCORRE RIGOROSA RIFORMA

Roma 30 gen. (Adnkronos) - ''Alla vigilia dell'anno 2000 occorre rimuovere l'elefantiasi burocratica che grava sullo sport italiano, divorando vertiginose percentuali di risorse finanziarie, ponendo mano ad una vigorosa riforma del Coni''.

Giacomo Rosini, Presidente di Federcaccia, in un articolo che sara' pubblicato su Tuttosport domani, prende posizione sulla situazione in cui versa il massimo organismo dello sport italiano, affermando che ''in tempi di seconda repubblica non puo' piu' esistere chi pretende di decidere programmi e imporre ideologie, ponendo i costi a carico dell'intera nazione. Il potere di decidere -afferma Rosini- va tolto agli addetti ai lavori perche' potere, programma e classe dirigente devono appartenere al territorio''.

E' questo il ragionamento che porta il Presidente di Federcaccia a reclamare ''la centralita', nella gestione dello sport italiano, del Consiglio Nazionale del Coni, dove siedono i presidenti di Federazione direttamente eletti dalla base, rispetto a un Presidente di questo organismo nominato dal Consiglio dei Ministri e che vive la propria giornata attorniato da una obsoleta 'corte di burocrati' come l'ha definita Sergio Tosatti su 'Lo sport italiano'''.

Affinche' il diritto allo sport si inveri a tutti i livelli della societa' occorre, scrive Rosini, che nuove forme organizzate prendano corpo e il Presidente di Federcaccia suggerisce di guardare al movimento sindacale affinche' si relaizzi la figura di un nuovo intermediario sociale, dalla natura sindacal-associativa, atto a garantire l'esercizio del diritto allo sport e, conseguentemente, la crescita civile del popolo.

(Com/Pn/Adnkronos)