NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO

New York. Accordo al Palazzo di vetro. I membri del Consiglio di sicurezza hanno concordato una nuova risoluzione sull'Iraq che prospetta le ''conseguenze piu' gravi'' per il regime di Baghdad se violera' l'accordo sottoscritto con Kofi Annan. Quest'ultimo ha ammonito che l'Iraq ''non avra' una seconda chance''. L'anbasciatore Usa Richardson si e' dichiarato molto soddisfatto in quanto la risoluzione rispecchia la linea di Washington all'insegna della ''diplomazia sostenuta dalla forza''.

Mosca. Nuovi guai per la Mir. i due cosmonauti Mussabayev e Budarin hanno dovuto rinunciare ad uscire dalla stazione spaziale per procedere alla riparazione del pannello solare: il blocco di due sportelli e gli strumenti difettosi hanno portato all'abbandono della ''sortita''. E' dallo scorso novembre che lo sportello della camera di decompressione non funziona.

Amburgo. Un referendum per abbandonare il programma nucleare tedesco. All'indomani del trionfo di Gerhard Schroeder, candidato dei socialdemocratici alla cancelleria, la Bild Zeitung pubblica il programma di governo del partito dello sfidante di Kohl, la Spd, che riserva non poche sorprese. Prima fra tutte la proposta di una consultazione popolare per chiudere ''il prima possibile'' con l'atomo in Germania in caso di vittoria elettorale. Nel rapporto e' anche disegnata una riforma delle imposte per portare al 15% le fasce piu' basse e al 49% le piu' alte. In previsione anche un 'bonus' a sostegno delle famiglie con figli che prevede un assegno di 250 marchi, circa 130 mila lire, al mese per i primi due figli di ogni famiglia.

Vienna. Kurt Krenn, vescovo di St. Poelten e portabandiera della conservazione cattolica in Austria, potrebbe avere i giorni contati. Dopo lo schiaffo morale ricevuto venerdi' scorso, allorche' il vertice della Conferenza episcopale ha riconosciuto la colpevolezza del cardinale Hans Hermann Groer e non molto velatamente criticato il comportamento di Krenn nella vicenda, ieri Krenn ha dovuto incassare quello che potrebbe essre il knockout definitivo: i priori della Bassa Austria ne hanno infatti chiesto l'allontanamento dalla diocesi. In un appello alla Conferenza episcopale, i priori reclamano ''una correzione di rotta a St. Poelten'' e denunciano la situazione venutasi a creare nella diocesi. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)