EFIBANCA: UTILE NETTO +21%, ACCENTUATA VOCAZIONE BANCA D'AFFARI (2)
EFIBANCA: UTILE NETTO +21%, ACCENTUATA VOCAZIONE BANCA D'AFFARI (2)

(Adnkronos)- Particolarmente soddisfacente l'attivita' svolta dal comparto 'estero/esportazione' che ha evidenziato increment assai significativi in termini di interventi deliberati (+127%), di interventi stipulati (+123%), nonche' di consistenza (+30%) -continua la nota- nel 1997 l'Efibanca ha regolato il flusso dei mezzi di provvista, che sono assommati a 14.433 miliardi (+0,4% sul '96), sulla base dell'andamento degli impieghi; in particolare la consistenza al dicembre '97 dei certificati di deposito e' scesa del 56% per effetto delle penalizzanti modalita' di tassazione degli interessi. Per converso l'attivita' di collocamento obbligazionario ha fatto segnalare un +85% rispetto ai 12 mesi precedenti.

Il consiglio, passando all'esame del conto economico, ha rilevato che il calo dei tassi di interesse, unitamente alla crescente incidenza delle piu' onerose obbligazioni rispetto ai certificati di deposito, ha determinato -come avvenuto per la generalita' del sistema- una contrazione del margine d'interesse. L'utile delle attivita' ordinarie, che ha anche beneficiato di significative riprese di valore sui crediti, ha raggiunto -dopo gli accantonamenti ai fondi rischi- i 56 miliardi, contro i 50 miliardi del '96 (+12%). L'incidenza delle sofferenze sul totale degli impieghi a clientela residente si e' attestata su un contenuto 3,4%.

Il Cda ha, infine, deliberato di convocare per il prossimo 31 marzo l'assemblea degli azionisti e di proporre alla stessa la distribuzione del dividendo del 4% pari a 400 lire per azione.

(Sec/As/Adnkronos)