IO E L'EURO: MARTINO, SE VA MALE SARA' COME NEL '29 (3)
IO E L'EURO: MARTINO, SE VA MALE SARA' COME NEL '29 (3)

(Adnkronos)- Bene, immaginiamo pero' che questi parametri adempiano alla proprie finalita', che non ci sia dunque, alcuna crisi di rigetto e che l'Euro s'affermi come moneta solida. Che prospettive di sviluppo si puo' attendere un disoccupato del Mezzogiorno? Ben poche, risponde Martino, perche' nessun approccio economico noto avra' spazio per rilanciare la crescita. ''Almeno all'inizio avremo che la politica monetaria dovra' essere restrittiva per fare accettare l'Euro dai mercati -sostiene l'economista- D'altra parte, anche la politica di bilancio di tipo keynesiano, compressa nel Patto di Stabilita', avra' margini di manovra' molto limitati. Ed anche un approccio microeconomico non avra' maggio successo data la notevole rigidita' del mercato del lavoro''.

Come non bastasse, in questo quadro, prosegue Martino, ''se l'Euro sara' accettato sui mercati si rivalutera' sul dollaro, perche' la domanda di dollari come moneta di riserva diminuira' e quindi dovremo aspettarci anche un cambio alto con riflessi negativi sulle esportazioni. Non mi stupirei se a quel punto si avesse un'ondata di disoccupazione paragonabile a quella del '29-'33. Cosa ci guadagna il disoccupato meridionale? Nulla, anzi e' probabile che per salvare l'Euro resti disoccupato. E un classico esempio di ''bisognava distruggere la citta' per salvarla''.

(Maz/As/Adnkronos)