SGS-THOMSON: ARRIVA UN NUOVO CHIP PIU' PICCOLO E POTENTE (2)
SGS-THOMSON: ARRIVA UN NUOVO CHIP PIU' PICCOLO E POTENTE (2)

(Adnkronos)- Qualche esempio dei progressi nell'applicazione della tecnologia microelettronica rende l'idea: in due anni i chips impiegati nei telefonini Gsm si sono ridotti da quattro a due, nei box satellitari per le tv da cinque a due, nei sistemi di rilevamento satellitare installati sulle atuomobili da 11 a uno.

Con i nuovi chips della SGS-Thomson inoltre sara' possibile ridurre l'alimentazione dei circuiti integrati da 2,5 a 1 volt: significa, per esempio, che la durata della carica di un telefonino sara' considerevolmente piu' lunga. ''Oggi -ha affermato Monnier- in un singolo chip di silicio ci sono decine di milioni di transistor, eppure puo' essere venduto ad un prezzo inferiore a quello di un hamburger''.

L'importanza dei progressi nella ricerca dei microchips per lo sviluppo dell'industria elettronica e' evidente: negli ultimi 25 anni il costo dei bit (l'unita' di informazione contenuta nei chips) si e' ridotto del 25% l'anno, consentendo all'industria elettronica una crescita del 15% l'anno contro aumenti dell'1-2% in altri settori industriali. ''La dimensione del transistor, nel 1947, a oggi -ha spiegato Monnier- e' come se si fosse passati in cinquant'anni dalle capanne del neolitico ai grattacieli''. (segue)

(Lio/As/Adnkronos)