SINDACATO: D'ANTONI, BERTINOTTI LO VUOLE 'SUBALTERNO'
SINDACATO: D'ANTONI, BERTINOTTI LO VUOLE 'SUBALTERNO'

Roma, 3 mar. (Adnkronos)- Il sindacato italiano non vive in un meccanismo neocorporativo e non e' subalterno. Il leader della Cisl Sergio D'Antoni, in un'intervista a 'L'Unita', contesta i giudizi del segretario di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti e lo accusa di volere un sindacato ''subalterno, sul modello della Terza internazionale''.

Il leader della Cisl rintuzza anche le accuse di un sindacato rinunciatario al conflitto, accettando un assetto sociale statico e corporativo: ''La politica della concertazione ha tutelato, in Italia, il valore reale dei salari e delle pensioni -dice D'Antoni- e' cio' non e' accaduto in nessun altro Paese d'Europa, e forse del mondo, in questi anni''.

''Abbiamo poi difeso relazioni sindacali basate su una contrattazione a due livelli -continua il segretario della Cisl- un assetto che tutti ci invidiano. In piu' il nostro e' un modello che ci ha evitato la sconfitta subita dal movimento dei lavoratori in altri Paesi''. ''Tutti questi sono fatti, non chiacchere -dice D'Antoni- opporvi la litania si un sindacato che soffoca i conflitti significa vivere in un altro mondo''.

(Sec/As/Adnkronos)