FI-LEGA: BERLUSCONI, SE BOSSI MI INVITA SONO 'A DISPOSIZIONE'
FI-LEGA: BERLUSCONI, SE BOSSI MI INVITA SONO 'A DISPOSIZIONE'

Venezia, 3 mar. -(Adnkronos)- ''Io sono 'a disposizione'. Se Bossi mi fara' un invito, non mi sottrarro' certamente''. Silvio Berlusconi tende la mano al Senatur. Da Venezia, auspica una ''collaborazione con gli elettori della Lega e magari con la stessa dirigenza per realizzare un minimo comun denominatore sui programmi oggetto di possibili accordi''.

Ovviamente, Berlusconi chiede al Carroccio di lascire da parte ''la secessione che sarebbe un ostacolo insormontabile a qualsiasi possibilita' di accordo''. Ma, il leader di Fi va ben oltre, e interviene anche sull'inchiesta del procuratore di Verona, Papalia e le sue intercettazioni telefoniche.

Secondo Berlusconi, con le conversazioni di Bossi si apre semmai ''una questione politica che deve esser risolta politicamente. Cercare una soluzione sul piano giudiziario -aggiunge- la dice lunga sul fatto che in questo momento il leader di un importante partito di opposizione sia sottoposto ad una azione di questo tipo per una sua affermazione che, secondo me, deve rientrare nell'ambito della politica e che rientra anche nell'ambito di quella immunita' che deve esistere e deve essere anzi aumentata''.

(Dac/Pn/Adnkronos)