GOVERNO: BERTINOTTI, NON VOGLIO ROMPERE LA MAGGIORANZA (2)
GOVERNO: BERTINOTTI, NON VOGLIO ROMPERE LA MAGGIORANZA (2)

(Adnkronos) - Per oltre un'ora e mezza, il segretario del Prc sottolinea puntigliosamente le lacune dell'azione di governo, ribadendo, pero', che l'impegno di Rifondazione non verra' meno. ''Non e' in discussione il nostro sostegno al governo Prodi. E questo -aggiunge Bertinotti- e' un giudizio larghissimamente condiviso dal partito''. Tuttavia restano forti le critiche, specie sul ritardo dell'avvio della cosiddetta 'fase due'. ''Quando comincia la fase riformatrice del governo? -chiede il leader del Prc- E' o no, questa, il banco di prova per la nostra presenza nella maggioranza?''.

''Avremmo fatto meglio dall'opposizione? Certo che no - replica il segretario a Nerio Nesi che gli aveva rivolto il quesito- E proprio per questo abbiamo creduto in questo governo e lo abbiamo sostenuto. Ma non vedo lo scatto che sarebbe necessario''. Sulla lotta alla disoccupazione non c'e' stata ''nessuna significativa variazione''. Sulle 35 ore il governo non ha ancora presentato il proprio progetto e ''adesso il ritardo e' davvero diventato molto preoccupante''. La discussione sull'agenzia per il Mezzogiorno ''si e' impantanata su questioni pseudo-burocratiche''.

''Dove e' -chiede ancora Bertinotti- la strategia industriale del governo? Olivetti, Ansaldo, Piaggio sono le tappe di un fallimento''. E dove e' stata applicata? ''Forse sulla Telecom, dove la famiglia Agnelli con lo 0,6% controlla un settore strategico dello Stato? Con chi me la devo prendere se non con chi ha deciso queste operazioni?''. (segue)

(Ruf/Pn/Adnkronos)