GOVERNO: DILIBERTO, UNA SCONFITTA USCIRE DALLA MAGGIORANZA (2)
GOVERNO: DILIBERTO, UNA SCONFITTA USCIRE DALLA MAGGIORANZA (2)

(Adnkronos) - Come aveva fatto ieri Cossutta, Diliberto ha rimarcato l'importanza del sistema delle alleanze. ''E' un nostro dovere cercare l'intesa, poi ci possiamo riuscire o meno, possiamo finire anche con l'essere espulsi, ma ricordiamoci che per noi unita' e conflitto sono dialetticamete legati''. A sinistra si apre ora una stagione di competizione, perche' ''con il cambio del simbolo da parte del Pds, Rifondazione ha di fronte intere praterie da conquistare. Ma non potremo riuscirci se ci isoliamo''.

Per Diliberto non esite neppure la dicotomia partito nella societa'-partito nelle istituzioni che e' stata ieri piu' volte sollevata in alcuni interventi. ''Se impostiamo il nostro futuro su questa dicotomia -ha rilevato Diliberto- commetteremmo un errore anche teorico. Per i comunisti le istituzioni non sono un lugo separato dalla societa'. Il Parlamento e' uno dei luoghi fondamentali dove si esercita il conflitto e proprio noi comunisti dobbiamo rivendicarne la centralita''. Bisogna, quindi, 'Stare dentro' le istituzioni dal Parlamento ai consigli regionali, perche', ad avviso di Diliberto, ''solo la nostra presenza garantisce alle questioni del lavoro di non essere espulse dai luoghi della politica''.

Infine un appello a non dividere il partito. ''Dico no alla divaricazioni. Tutti noi abbiamo il dovere della sintesi per salvare il partito che tutti noi abbiamo costruito assieme''.

(Ruf/As/Adnkronos)