GOVERNO: DILIBERTO, UNA SCONFITTA USCIRE DALLA MAGGIORANZA
GOVERNO: DILIBERTO, UNA SCONFITTA USCIRE DALLA MAGGIORANZA

Roma, 3 mar. (Adnkronos)- Uscire dalla maggioranza sarebbe per Rifondazione Comunista una sconfitta politica che getterebbe alle ortiche quanto di buono e' stata capace di produrre nei due anni di collaborazione con il governo. E' questa la nota forte dell'intervento di Oliviero Diliberto alla direzione del Prc in corso da ieri a Roma. Il capogruppo del Prc alla Camera si e' schierato, come era nelle previsioni, sulle posizioni del presidente Armando Cossutta. ''Oggi -ha esordito- si e' avviata una discussione che mancava da molti anni. Una discussione che deve essere libera, aperta e con l'intento di mantenere salda l'unita' del partito''.

Diliberto ha detto di condividere il giudizio ''molto severo'' sul governo contenuto nella relazione introduttiva del segretario Bertinotti. ''Il rischio che stiamo correndo -ha aggiunto Diliberto- e' che l'azione di governo, giudicata positiva nel suo primo anno di vita, ora si impantani''. Tuttavia l'eventuale ''uscita di Rifondazione della maggioranza sarebbe una sconfitta della prospettiva riformatrice del paese. Se usciamo noi -ha avvertio il capogruppo del Prc- ci sara' subito qualcun altro che sara' pronto a sostituirci. Il tentativo di Cossiga e' chiaro''.

Non temo le elezioni, ha detto in sostanza Diliberto, ma dobbiamo decidere cosa dobbiamo essere da grandi. ''Il partito -ha ricordato- e' uno strumento, non un fine. Noi che abbiamo bisogno di tante discontinuita' rispetto alla storia comunista, dobbiamo ricordarci, proprio nella migliore tradizione del Pci, che un grande partito politico di massa deve essere in grado di parlare a tutta la societa', non solo ad una esigua minoranza''. (segue)

(Ruf/As/Adnkronos)