RIFORME: BERLUSCONI, NON RICEVO LEZIONI DA D'ALEMA (3)
RIFORME: BERLUSCONI, NON RICEVO LEZIONI DA D'ALEMA (3)

(Adnkronos) - E ancora secondo il leader di Fi ''persiste la tensione a costruire un ordinamento sociale e politico che molti definiscono regime, cioe' un sistema con caratteristiche di difficile reversibilita' -ammonisce Berlusconi- non c'e' possibilita' di cambiare regime attraverso la scheda elettorale, ad un sistema al potere che si e' impadronito del sistema istituzionale, amministrativo, informativo, industriale e pubblico, sindacale e giudiziario''. ''Non credo che neppure l'on. Fini possa smentire la realta' di una situazione -sottolinea Berlusconi- che vede l'occupazione quotidiana di posti di potere da parte del Pds e della sua appendice, il Ppi''.

Altra mistificazione secondo il leader di Fi e' stata fatta su quanto da lui detto sulla magistratura: ''e' parso che nel mio discorso di Verona abbia detto qualcosa contro la magistratura -ha chiarito a Venezia Berlusconi- ho detto le stesse cose di molti osservatori a commento di quanto dichiarato dal pm Colombo. Non ho detto nulla di piu': che cosa vuole la Procura di Milano? -si e' chiesto retoricamente il leader di Fi- Vuole avere il diritto di legittimazione e di delegittimazione degli eletti del popolo. Il potere che va a colpire nel suo cuore lo Stato e che non puo' avere cittadinanza in una vera democrazia''.

''Io ho un grande apprezzamento per il lavoro della magistratura -assicura Berlusconi- conosco personalmente molti giudici che lavorano bene. A Verona ho ricordato che il principio di separazione delle carriere e' a favore della magistratura e teso a tutelare l'indipendenza dei giudici rispetto ai pm evitando complicita' tra pm e giudici''.

(Dac/Pn/Adnkronos)