RIFORME: CALDERISI, NON ESCLUDERE MA NON USARE DI PIETRO
RIFORME: CALDERISI, NON ESCLUDERE MA NON USARE DI PIETRO

Roma, 3 mar. -(Adnkronos)- Di Pietro e' evidentemente libero di promuovere o sostenere qualsiasi referendum e nessuno vuole escluderlo pregiudizialmente da alcun che''. Il referendario della prima ora Peppino Calderisi ha scritto oggi una lettera aperta a Mario Segni per evidenziare il ''rischio del gia' visto'' a proposito del nuovo quesito referendario per l'abolizione della quota proporzionale nella legge elettorale. Per questo Calderisi chiede quindi per evitarlo, che ''i vecchi referendari facciano un passo indientro e che venga valorizzato il carattere trasversale dell'iniziativa''.

No quindi ''a riproporre meccanicamente il vecchio gruppo, affidandosi a Di Pietro come unico elemento sostanziale di novita'. Di Pietro da usare perche' 'porta le firme', come se il fine giustifichi i mezzi e non siano invece i mezzi a condizionare e preefigurare il fine, come se sia possibile 'usare' Di Pietro, come se il Paese abbia bisogno di spallate e di nuove spinte demagogico-populiste anziche' ragionare e responsbilizzarsi sulla necessita' di un maggioritario serio e di un bipolarismo maturo''.

Calderisi conclude rinnovando il proprio impegno, in questa battaglia per il maggioritario'', ma esorta a ''partire con il piede giusto''.

(Pol/Pn/Adnkronos)