RIFORME: FINI, SE FALLISCONO ANCHE D'ALEMA NE RISPONDERA'
RIFORME: FINI, SE FALLISCONO ANCHE D'ALEMA NE RISPONDERA'

Roma, 3 mar. -(Adnkronos)- ''Se le riforme falliscono, tutti dovranno risponderne al Paese. Non solo Berlusconi ma anche D'Alema. Tutta la classe politica sara' colpita dal discredito. Ecco perche' le riforme bisogna farle e devono essere riforme vere''. Gianfranco Fini, a 'Mixer', risponde al messaggio inviato dal segretario del Pds al cavaliere. E liquida come ''fantasia allo stato puro'' le voci circa un'asse An-Pds per le riforme e, in caso di fallimento, per le elezioni anticipate.

''Le riforme si fanno solo con l'accordo della maggioranza delle forze politiche -dice il presidente di An- non sono cosi' ingenuo da pensare che si possano fare senza Forza Italia ne' senza il Ppi. E non e' cosi' ingenuo nemmeno D'Alema''. Quanto alle elezioni anticipate, ''per carita' -risponde Fini- le elezioni anticipate in Italia sono sempre difficili e poi se le riforme non si fanno e' tutta la poltiica che perde...''.

Una sola concessione alla nuova fase dei rapporti tra destra e sinistra. ''E' il bipolarismo il dato rilevante -sottolinea Fini- da destra e da sinistra c'e' la consapevolezza della necessita' di costruire i presupposti per una democrazia dell'alternanza, in cui chi vince governa senza occupare il potere e chi perde fa una vera opposizione''. Anche il giudizio sul passato accorcia le distanze. ''Il passato appartiene alla storia -dice il presidente di An- non lo si puo' utilizzare come argomento di lotta politica. Non si puo' abbandonare pero' la memoria, che serve alle generazioni future. Altrimenti, un popolo rischia di perdersi''.

(Pnz/Pn/Adnkronos)