RIFORME: PECORARO, REFERENDUM? UNO STRUMENTO INADEGUATO...
RIFORME: PECORARO, REFERENDUM? UNO STRUMENTO INADEGUATO...

Roma, 3 mar. (Adnkronos) - Uno ''strumento inadeguato a rilanciare quella forte iniziativa per la riforma della politica di cui l'Italia ha bisogno''. Cosi' Alfonso Pecoraro Scanio, deputato Verde e tra i promotori del movimento trasversale di Antonio Di Pietro, motiva la sua decisione di non aderire al comitato promotore del referendum sulla quota proporzionale. Comitato che, viceversa, vede la partecipazione di un folto gruppo di parlamentari 'dipietristi'.

Pecoraro esprime le sue perplessita', ''pur comprendendo le ragioni di quanti ritengono che questo sia un mezzo per riaprire il discorso sulle riforme. In passato -spiega- mi sono schierato a favore dei referendum elettorali e poi mi sono ritrovato una legge ancor piu' partitocratica, come l'attuale 'mattarellum'''.

Quindi, Pecoraro non crede ''ad una iniziativa referendaria ridotta al solo referendum abrogativo della quota proporzionale, se questo non e' collegato ad una forte iniziativa per introdurre un sistema di primarie per la scelta dei candidati. E per ottenere una legge che garantisca il diritto dei cittadini a partecipare alla politica attraverso partiti effettivamente democratici e non trasformati in aziende. Solo cosi' -per Pecoraro- si potra' veramente dare piu' potere ai cittadini''.

(Pol/Gs/Adnkronos)