SUD: NAPOLITANO, CI VUOLE PIU' ATTENZIONE, NON C'E' SOLO L'EURO
SUD: NAPOLITANO, CI VUOLE PIU' ATTENZIONE, NON C'E' SOLO L'EURO

Roma, 3 mar. -(Adnkronos)- Occorre un maggior impegno per lo sviluppo del Sud perche' ''il Mezzogiorno non puo' attendere'' e la politica non puo' ridursi al risultato, pur ''straordinariamente positivo'' dell'abbattimento del deficit e dell'inflazione. Lo sottolinea il ministro dell'Interno, Giorgio Napolitano, in un'intervista al 'Corriere della Sera'. L'analisi del ministro parte dalla grave situazione di criminalita' che si registra nel meridione. ''Per quanto in questi giorni accade a Napoli -dice Napolitano- usare, una volta tanto, l'espressione 'guerra di camorra' non e' una semplificazione''.

''Io credo -continua- che il Mezzogiorno non puo' attendere e, proprio in quanto non possiamo, dopo l'ingresso nell'Euro, tornare ad una politica di spesa pubblica facile, diventa essenziale la definizione delle priorita'. Invece, l'Italia e' ancora un Paese in cui tutte le esigenze vengono rappresentate come priorita'''. Le parole di Napolitano ''valgono per noi tutti, per Prodi, per il Governo, per altri. Non possiamo soltanto esibire parametri nazionali, che pure erano essenziali per l'Euro. E' straordinariamente positivo aver abbattuto il deficit e aver fatto cadere il tasso d'inflazione. Cosi' come e' molto positivo che si sia portato all'1,5% il tasso di crescita. Ma dobbiamo andare ben oltre l'1,5% e il nostro assillo deve essere non solo quanto cresce in media il prodotto interno, ma quanto cresce il mezzogiorno e quindi, via via, l'occupazione nel mezzogiorno''.

Per favorire il processo di crescita del meridione ''non basta un'enunciazione di principio. La discussione del prossimo documento di programmazione economica e finanziaria e' l'occasione per fare delle scelte nette, avendo il senso della gravita' delle tensioni che si stanno accumulando, non soltanto a Napoli''. E' nel sud, osserva il ministro, che ci sono ''grandi risorse di forza lavoro giovane. E' nelle regioni meridionali che ci sono nuove possibilita' di vantaggiosi investimenti e nuove prospettive di proiezione in tutta l'area del Mediterraneo e del vicino Oriente. Ma su questi temi non c'e' attenzione, non c'e' dibattito nel centro-nord neppure tra le forze politiche del centrosinistra che si sono chiuse in una visione troppo parziale della realta' del Paese o che, in certe zone, hanno troppo subito la pressione della Lega''.

(Mac/As/Adnkronos)