TORO ROSSO: L'ANIMALE NON SARA' GIUSTIZIATO
TORO ROSSO: L'ANIMALE NON SARA' GIUSTIZIATO

Reggio Emilia, 28 mar. (Adnkronos) - Vincono gli appelli alla clemenza: Il toro rosso della Padania non andra' al macello. ''Piero sara' adottato -dice il proprietario Luciano Catellani- da qualcuno che si e' intenerito di fronte alla sua storia''. Ma ancora mistero sul nome del 'padre adottivo' che sara' svelato soltanto domani quando Ustrio Piero sfilera' nella piazza di Cavriago, davanti al busto di Lenin.

Gli appelli lanciati da sindaco, parroco, la mobilitazione di Orietta Berti e l'intervento di alcuni politici, hanno vinto sul fatale destino al quale era stato condannato il toro rosso. ''Non da' piu' resa, andra' al macello''. Avevano concluso i proprietari. Ma non si potevano ignorare i meriti dell'instancabile seminatore Ustrio che, in terra reggiana, con la sua focosita' ha riempito le stalle di tante figlie e di numerose nipoti salvando la razza rossa da sicura estinzione. E se il Parmigiano Reggiano e' un prodotto di qualita', deve il suo marchio anche al buon Piero, che, con i suoi 13 quintali nell'economia reggiana ha avuto un gran peso. Una sorta di re che il nuovo acquirente ha voluto risparmiare.

(Dav/Pe/Adnkronos)