35 ORE: SINDACATI, RISOLVERE PUNTI OSCURI LEGGE (3)
35 ORE: SINDACATI, RISOLVERE PUNTI OSCURI LEGGE (3)

(Adnkronos) - Circa l'esigenza posta da Confindustria di un rafforzamento e trasparenza del modello concertativo, Cgil, Cisl e Uil nel condividere la necessita' di assicurare la continuita' della politica dei redditi e la stabilita' della concertazione, ritengono che per garantire questi obiettivi, condivisibili, bisogna innanzitutto rafforzare le procedure concertative ed il modello contrattuale previsti dall'accordo di luglio del '93.

Sui problemi dello sviluppo e del lavoro, con riferimento esplicito al Mezzogiorno, restano molte questioni insolute, risposte parziali e piani di spesa che non hanno le necessarie basi di certezza esecutiva, dicono i sindacati. E nella prossima settimana proseguira' il confronto per settori con il governo che dovra' permettere il superamento di quei punti di dissenso, gia' espresso dal sindacato anche con lo sciopero generale in Campania. I primi due appuntamenti con il governo sono stati gia' fissati per martedi' 31 marzo al ministero del Lavoro sui problemi dell'occupazione e in particolare i lavori socialmente utili, mentre il primo aprile il confronto si spostera' a Palazzo Chigi per i problemi del Mezzogiorno.

Il sindacato richiede al governo che la politica di risanamento si accompagni ad un diverso impegno per lo sviluppo dell'occupazione e il Mezzogiorno a partire dall'applicazione dell'accordo per il lavoro, la correzione degli investimenti a pioggia, la esecuzione reale delle opere, la certezza della spesa di cassa per gli anni previsti, snellimenti burocratici e decisioni rapide e coerenti con l'impegno meridionalista sui contratti d'area e sui patti territoriali.

(Rem/As/Adnkronos)