18 APRILE 1948: ''PIO XII CHIESE UN INCONTRO SEGRETO A TOGLIATTI''
18 APRILE 1948: ''PIO XII CHIESE UN INCONTRO SEGRETO A TOGLIATTI''

Roma, 14 apr. (Adnkronos) - Qualche settimana prima delle elezioni del 18 aprile 1948, Pio XII chiese un incontro segreto a Palmiro Togliatti. L'obiettivo? Discutere delle eventuali garanzie da accordare al Vaticano nel caso di una vittoria dei comunisti. A fare da intermediario tra la Santa Sede e il leader del Pci fu il dirigente comunista Eugenio Reale, ex sottosegretario agli Esteri nel secondo governo di Ivanoe Bonomi. L'episodio e' rievocato da Massimo Caprara, per vent'anni segretario personale di Togliatti, in un articolo per il settimanale ''Lo Stato'' di Marcello Veneziani, che allo scontro tra Dc e Fronte Popolare di 50 anni fa dedica un dossier dedicato alle cronache ''non ufficiali'' del '48.

La richiesta papale fu avanzata durante un colloquio che si tenne il 29 gennaio 1948 tra il segretario di Stato vaticano, monsignor Giovan Battista Montini, e Reale, uno dei piu' stretti collaboratori di Togliatti. L'incontro era stato sollecitato da monsignor Francesco Borgoncini Duca, nunzio apostolico presso l'Italia, dopo che lo stesso Reale aveva pubblucato sulla rivista del Pci ''Rinascita'' un articolo dal titolo ''Comunisti e cattolici''. Caprara rivela di aver letto gli appunti di Reale, nei quali si precisava che Montini, futuro Paolo VI, considerava ''particolarmente degno di rilievo l'atteggiamento dei comunisti dai quali dipendera' se l'Italia sara' democratica o no''. Per questo fu sollecitato un rendez-vous tra Togliatti e Pio XII. ''Non dipende solo da me. Deve saperlo anche Mosca'', avrebbe commentato allora il segretario comunista. Caprara precisa di non essere in grado di affermare se l'incontro segreto avvenne: ''Reale non lo escluse mai esplicitamente, anche perche' Togliatti non lo ha rifiutato''. E proprio quella disponibilita' ad incontrare il Papa, Togliatti volle che fosse riferita al nunzio Borgoncini Duca.

(Sin/Gs/Adnkronos)