MUSSOLINI-CHURCHILL: A LONDRA LA BORSA C'E', IL CARTEGGIO NO (2)
MUSSOLINI-CHURCHILL: A LONDRA LA BORSA C'E', IL CARTEGGIO NO (2)

(Adnkronos) - I documenti furono consegnati agli esperti del Foreign Office, che ne fece copie destinate ai National Archives di Washington e al Saint Anthony's College di Oxford. Qualche hanno fa le fotocopie sono state trasferite da Oxford all'archivio storico del ministero degli Esteri britannico per essere infine consegnate al Public Record Office dove si trovano attualmente.

Secondo Richard Lamb, le sue ricerche permettono di smentire le illazioni fatte dallo storico Renzo De Felice nel libro ''Rosso e nero'', nel quale sosteneva, senza portare tuttavia prove decisive, che a impartire ai partigiani l'ordine di fucilazione immediata di Mussolini all'atto della cattura per evitarne la sopravvivenza in campo di concentramento, sarebbe stato un agente dei servizi segreti britannici. Christopher Woods, ex consigliere del Soe presso il Foreign Office, ha dichiarato che negli archivi dei servizi segreti britannici non vi e' traccia di tale circostanza e che, a suo avviso, l'ipotesi e' assolutamente infondata. Falsa e' anche la tesi secondo cui responsabile dell'esecuzione, sempre secondo De Felice, sarebbe stato l'agente dei servizi segreti britannici Malcom Smith, nato in Sicilia da un imprenditore inglese e vissuto a Milano fino alla morte. La circostanza e' stata smentita anche dalla vedova dell'ex ufficiale inglese.

(Pam/Gs/Adnkronos)