NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (4) - LA CRONACA
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Milano. Sono stati arrestati dai Carabinieri di Milano i presunti mandanti di un omicidio commesso dieci anni fa nel capoluogo lombardo, per il quale e' in carcere l'esecutore materiale, Luciano Vella, condannato all'ergastolo. La vittima dell'omicidio, Michele Nicasio, 31 anni, fu uccisa a colpi di pistola il 17 febbraio del 1988. Secondo gli inquirenti a commissionare il delitto, dietro compenso di 90 milioni di lire, furono la moglie della vittima, Antonietta Veglio e il suo amante, Carmelo Puglisi, che attualmente gestiscono alcuni locali notturni.

Milano. Sara' interrogato oggi pomeriggio Giordano Alghisi, l'imprenditore amico di Giuseppe Soffiantini arrestato ieri con l'accusa di concorso in concussione per aver fatto da tramite per il generale Francesco Delfino con i figli dell'industriale rapito dall'anonima sarda. Alghisi nei primi interrogatori avrebbe negato qualsiasi coinvolgimento nella vicenda. Alghisi e' rinchiuso nel carcere di Canton Monbello, alle porte di Brescia. Il generale Delfino sara' probabilmente sentito venerdi. Domani infatti il Gip Roberto Spano' e' impegnato in un processo. Se le condizioni di salute di Delfino risultassero gravi (oggi ci saranno gli esiti degli esami) il generale rimarrebbe all'ospedale del Celio e gli inquirenti si trasferirebbero a Roma. Nel caso invece le condizioni di salute venissero considerate compatibili con la detenzione, allora Delfino verra' trasferito al carcere militare di Peschiera sul Garda.

Palermo. I finanzieri del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Palermo hanno portato a termine un'importante operazione di servizio a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti. I militari nel corso dell'operazione hanno arrestato, sul tratto autostradale Messina/Palermo all'altezza dello svincolo per Trabbia, due persone che trasportavano su un vecchio autocarro, nascosti tra rottami metallici, ben 250 panetti di marijuana dal peso complessivo di 250 chilogrammi circa. Un duro colpo, inferto alle organizzazioni criminali, e' quello messo a segno dalla Fiamme Gialle, se si pensa che lo stupefacente messo sul mercato avrebbe fruttato circa 2.500 milioni. Anche questa volta la droga sequestrata proviene dall'Albania compattata e sigillata in maniera quasi industriale in confezioni di cellophane impermeabili. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)