NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE (4) - LA CRONACA
NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE (4) - LA CRONACA

Catania. Un agente di polizia e' morto durante il disinnesco di una bomba. Stava lavorando assieme ad altri colleghi in un'operazione anticrimine a Pedara, in provincia di Catania. L'esplosione, secondo quanto si e' appreso, e' avvenuta all'ultimo piano di uno stabile. Una donna che abitava l'appartamento sottostante e' rimasta ferita. Si teme che sotto le macerie vi siano altre persone.

Roma. L'amministratore straordinario del Policlinico Umberto I, Maria Teresa Bica, si e' dimesso. La decisione di lasciare l'incarico era stata comunicata il primo aprile scorso al Rettore dell'Universita' La Sapienza, Giuseppe D'Ascenzo, che oggi ha accolto le dimissioni. La decisione e' stata resa nota dallo stesso amministratore, sino a due mesi fa magistrato alla Corte dei Conti.

Udine. Tenta di ammazzarsi ma non ci riesce e rimane un giorno intero a casa, con una pallottola conficcata nella testa, prima di decidersi ad andare all'ospedale. Teatro dell'incredibile vicenda e' Buia, un piccolo paese in provincia di Udine dove abita G.C., un sessantenne invalido, abbandonato di recente dalla moglie e profondamente depresso. L'uomo, in un momento di grande sconforto, decide nei giorni scorsi di togliersi la vita con la pistola di piccolo calibro -una 635- che tiene nascosta nella sua abitazione. La punta alla tempia e spara ma, forse a causa della scarsa potenza dell'arma, la pallottola non raggiunge il cervello ma rimane ''incastrata'' tra la cute e il cranio. Le ragioni per le quali l'uomo ha deciso di farsi accompagnare al pronto soccorso solo il giorno dopo non sono chiare, fatto sta che si e' reso necessario un intervento chirurgico urgente per asportare il proiettile.

Milano. La Direzione Investigativa Antimafia, ha fermato ieri a Milano un componente dell'organizzazione internazionale dedita al riciclaggio di denaro sgominata nel giorno di Pasqua. Si tratta di Amerigo Minardi, 65 anni. Nel corso dell'operazione e' stata trovata un'ingente somma di denaro che la persona fermata si accingeva a trasferire illecitamente in Svizzera. Il provvedimento di fermo e' stato emesso dal sostituto procuratore antimafia di Bari, Giuseppe Scelsi. Nella confederazione elvetica si sono svolte numerose perquisizioni domiciliari e societarie nei confronti delle persone fermate nei giorni scorsi a Viareggio. L'organizzazione curava gli interessi economico-finanziari dei sodalizi criminali pugliesi che fanno capo ad alcuni pericolosi latitanti rifugiatisi in Montenegro. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)