AMNISTIA: COSSIGA, DISSENTO DA SCALFARO - CHIUDERE TANGENTOPOLI
AMNISTIA: COSSIGA, DISSENTO DA SCALFARO - CHIUDERE TANGENTOPOLI

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - In tema di amnistia a proposito di Tangentopoli, Francesco Cossiga ''dissente nettamente'' dalle recenti dichiarazioni del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e ritiene quindi necessario un provvedimento di questo genere.

''Ritengo -spiega il senatore a vita durante la trasmissione di Bruno Vespa 'Porta a porta'- che finche' non chiudiamo con Tangentopoli che e' stata una degenerazione del sistema politico ed economico italiano, non sappiamo se ci sono ricattabili o ricattati. Dobbiamo distinguere tra chi era in Tangentopoli per un finanziamento abnorme del sistema politico e chi si arricchiva personalmente. Amnistia non significa perdonare, significa rimuovere l'ostacolo per una normale ripresa della vita politica''.

Cossiga sottolinea a questo proposito che ''Togliati, da grande statista, comprese che la Repubblica non poteva nascere se giuridicamente non si archiviava un capitolo della nostra storia. Archiviare moralmente e' tutt'altra cosa''. L'ex presidente della Repubblica ricorda infine che c'e' gia' stata un'amnistia nel 1989 che ''ha cancellato i soldi che l'Unione Sovietica dava al Pci e i soldi che gli Stati Uniti davano alla Dc''.

(Sam/Gs/Adnkronos)