BERLUSCONI: COSSUTTA, E' INCOERENTE MA SE FA SUL SERIO...
BERLUSCONI: COSSUTTA, E' INCOERENTE MA SE FA SUL SERIO...

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - Un atteggiamento ''strano, incoerente, che toglie credibilita' e affidabilita' alle sue proposte''. Ma, se Berlusconi fa sul serio sul cancellierato condito dalla proporzionale, il Prc e' pronto a ''ridiscutere tutto l'assetto della nuova Costituzione'' e ad andare su quella che ''potrebbe essere effettivamente la via piu' idonea per una riorganizzazione del sistema politico''. Armando Cossutta reagisce cosi' alla nuova proposta del leader di Forza Italia.

''E' ben strano l'atteggiamento dell'on. Berlusconi -dice il presidente di Rifondazione- per mesi ha chiesto insieme a Fini una soluzione presidenzialista, ora si accorge che la soluzione migliore potrebbe essere invece quella che proprio noi, invano, abbiamo da sempre sostenuto e continuiamo a sostenere. A parte l'incoerenza del suo comportamento politico, che toglie credibilita' e affidabilita' alle sue proposte, va detto che la via indicata potrebbe essere effettivamente la piu' idonea per una riorganizzazione del sistema politico''.

Cossutta sottolinea infatti che il premio di maggioranza da assegnare alla coalizione vincente puo' essere garanzia di stabilita', mentre un sistema in gran parte proporzionale (ad esempio per l'80% dei seggi) offre reale rappresentativita' al Parlamento. Per bloccare la proliferazione dei gruppi, inoltre, c'e' la soglia di sbarramento del 5%. ''Il sistema potrebbe essere efficacemente completato -aggiunge poi- con il trasferimento di quesi tutti i poteri legislativi alle 20 regioni e con un Parlamento formato da una sola Camera di 400 deputati, mentre il presidente della Repubblica sarebbe davvero garante e super partes, non dotato di particolari poteri, quindi non eletto direttamente dai cittadini ma da deputati e consiglieri regionali''.

''Se davvero Forza Italia si accingesse a sostenere tesi analoghe a queste, rompendo l'asse che e' andato delineandosi fra Ds e An si potrebbe rimettere in discussione -conclude Cossutta- l'intero assetto delle riforme. Con un vantaggio per tutto il Paese e per la democrazia''.

(Pol/Zn/Adnkronos)