CARABINIERI: MINORANZA PRC, INTERROGARSI SULLA NATURA DELL'ARMA
CARABINIERI: MINORANZA PRC, INTERROGARSI SULLA NATURA DELL'ARMA

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - A giudizio di Marco Ferrando, che rappresenta la minoranza di Rifondazione comunista nella direzione nazionale del partito, ''il fatto che ai vertici dell'Arma emergano generali come Delfino, fino a ieri candidato a ulteriore carriera, dovrebbe sollevare interrogativi di fondo sulla natura stessa dell'Arma dei Carabinieri, sulle sue regole interne, sui suoi meccanismi di selezione, sulla sua irriformabile costituzione materiale''.

Ferrando definisce ''soncertante constatare che il governo dell'Ulivo e segnatamente il Pds abbiano oggi la preoccupazione opposta: rassicurare l'Arma, proteggere l'Arma, solidarizzare con l'Arma, entro una corsa concorrenziale con la destra su chi meglio puo' garantire i Carabinieri. E' questo il profilo della seconda Repubblica che si prepara? E' significatibo -conclude Ferrando che una sinistra italiana subalterna a Maastricht finisca con l'essere subalterna ai Carabinieri. 'Mai parlare male dei Carabinieri', diceva un vechio adagio. E' questa l'eredita' politica e culturale del nuovo moderno governo dell'Ulivo? I comunisti debbono rilanciare una riflessione a sinistra sulla natura dello Stato, sui suoi corpi separati, sui suoi intoccabili santuari. Il 25 aprile e' una occasione utile, anche per questo''.

(Mac/Zn/Adnkronos)