DPEF: MINORANZA PRC, NON BISOGNA VOTARLO
DPEF: MINORANZA PRC, NON BISOGNA VOTARLO

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Questo e' il Dpef degli ''industriali italiani'' e dei ''banchieri tedeschi'': Rifondazione comunista non deve votarlo. E' la posizione della minoranza del Prc, secondo la quale il documento di programmazione economica e finanziaria varato dal governo ''assume priorita' del profitto d'impresa, non del lavoro''.

''Da un lato -sottolinea il portavoce della minoranza Marco Ferrando- prospetta nuovi 'risparmi' su servizi pubblici, gia' penalizzati, e una nuova ondata di privatizzazioni in settori strategici. Dall'altro, destina le risorse cosi' liberate al sostegno degli incentivi e delle politiche di flessibilita': tante occasioni di lavoro precario a vantaggio delle aziende, nessun vero posto di lavoro per disoccupati e precari''.

Per Ferrando, dunque, il Dpef non puo' essere votato da Rifondazione comunista, che risponde ad ''esigenze sociali di segno opposto''. ''Nessun compromesso su quel terreno sarebbe giustificabile e comprensibile''. Anzi, la minoranza del Prc esorta a ''sviluppare da subito la piu' ampia mobilitazione del partito contro questo Dpef e la politica sociale del governo''.

(Pol/Pn/Adnkronos)