FORZE POLIZIA: NAPOLITANO, NESSUN ESPROPRIO AL PARLAMENTO
FORZE POLIZIA: NAPOLITANO, NESSUN ESPROPRIO AL PARLAMENTO

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - ''Non si e' in alcun modo espropriato il Parlamento'' con le direttive del Viminale sul riordino della forze di Polizia, ma e' stata semplicemente applicata la legge n. 121 del 1981 che indica nella figura del ministro dell'Interno l'autorita' nazionale di pubblica sicurezza alla quale spetta di garantire il coordinamento e la direzione unitaria delle Forze dell'ordine. Lo ha precisato il ministro dell'Interno, Giorgio Napolitano, rispondendo alla Camera ad alcune interpellanze.

Riferendosi ai ''tanti polveroni'' sollevati in queste settimane sull'argomento, Napolitano ha sottolineato che i provvedimenti del Viminale ''non riguardano solo i Ros, i reparti operativi speciali dei Carabinieri. Esse riguardano nella stesa identica misura i Ros, il Gico, lo Scico e lo Sco. E' percio' del tutto pretestuoso, per non dire mistificatorio, contestare quella decisione del governo, e per esso del ministro dell'Interno, come rivolta all'Arma dei Carabinieri e nell'intento di diminuirne il ruolo. Non si diminuisce il ruolo di alcuna delle tre forze di polizia ma, attrverso il complesso delle direttive da me emanate, se ne accresce la capacita' di agire in modo coordinato e di mettere a frutto le proprie risorse''. (segue)

(Mac/Zn/Adnkronos)