GIUSTIZIA: SARTORI, ATTUALE LEGGE ELETTORALE AUMENTA POTERE MAFIA
GIUSTIZIA: SARTORI, ATTUALE LEGGE ELETTORALE AUMENTA POTERE MAFIA

Roma, 15 apr. (Adnkronos)- ''La mafia ha un potere elettorale aggravato dall'attuale sistema. E i politici lo sanno. Per questo non perseguono realmente Cosa Nostra: farlo significherebbe serderne i voti''. A lanciare l'allarme dal palco del 'Maurizio Costanzo Show' e' il politologo Giovanni Sartori, ospite del programma in onda questa sera insieme al procuratore capo di Caltanissetta Giovanni Tinebra, al presidente dell'Unione delle Camere Penali Gaetano Pecorella, al magistrato Severino Santiapichi, al vicepresidente del Csm Carlo Federico Grosso e al procuratore aggiunto di Reggio Calabria Salvatore Boemi.

''Se si passasse ad un sistema elettorale sempre maggioritario -ha proseguito Sartori- ma che preveda la maggioranza assoluta per l'elezione del singolo candidato, e' chiaro che la mafia avrebbe meno potere: crescerebbe il numero di voti necessario per sedere in Parlamento, ma i voti a disposizione delle cosche sarebbero sempre gli stessi. Insomma -ha chiarito Sartori- muterebbe la percentuale di influenza sul candidato. Il fatto che la classe politica non abbia ancora affrontato questo problema -ha osservato il politologo- e' un indicatore gravissimo''.

Pronta la risposta di Pecorella: ''Affermare cose del genere equivale a dire che in Parlamento siedono persone elette dalla mafia. Allora o si fanno i nomi -ha avvertito- oppure certe affermazioni dovrebbero essere evitate perche' sono figlie di una logica deleteria: la logica della degradazione''. E figlia della stessa logica, a giudizio del penalista, e' anche ''la guerra tra magistratura e politica, combattuta a colpi di interviste sui giornali. L'unico risultato -ha sottolineato- e' quello di far perdere al cittadino la fiducia nella giustizia''. (segue)

(Vlo/Pe/Adnkronos)